
La petizione per l’abolizione dei costi di ricarica dei cellulari, creata lo scorso aprile sul sito internet aboliamoli.eu, ha raggiunto le 400mila firme.
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Oggi è il BlogDay, la giornata mondiale dedicata a noi blogger!
Ed ecco i 5 blog che ho deciso di presentare oggi:

Stendere il bucato al sole non e’ piu’ un problema: un Sms avvertira’ quando e’ il momento giusto. L’iniziativa e’ di stendibiancheria.net. Si tratta di un sito Web che in tempo reale gia’ suggerisce il momento migliore della giornata per stendere la propria biancheria. Questo almeno garantisce l’ideatore Julien Buratto, un informatico milanese.Per adesso il servizio e’ attivo su Firenze, Roma, Capri, Venezia, Torino, Napoli e Milano.
[Fonte: Ansa.it]
Dopo le sempre più numerose e-mail ingannevoli (spam) riguardanti le richieste di reinserimento dati (phishing) da parte di utenti di banche o di servizi finanziari, l’ultimo allarme in fatto di posta elettronica sembra invece coinvolgere Microsoft, uno dei colossi dell’informatica e di Internet.
Secondo quanto riportato dai Websense Security Labs, infatti, pare che sul Web stiano viaggiando una moltitudine di e-mail ingannevoli che si spacciano come ”Microsoft Security Bulletin”, ovvero i bollettini di sicurezza pubblicati periodicamente dalla società di Redmond a tutela degli utilizzatori dei propri software. In particolare, il finto avviso di sicurezza riguarderebbe una presunta patch per una vulnerabilità nella funzionalità ”plug and play”.
Niente di più falso, in quanto il bollettino di sicurezza con codice MS05-039 altro non è che un astuto stratagemma studiato affinché l’utente clicchi sul link di rimando ad un sito contenente un codice che installa un Trojan Horse capace di rubare le password digitate dal computer infettato. Il rapporto dei Websense Security Labs riguardanti il nuovo allarme è disponibile a questo link ed è datato 28 agosto 2006.
[Fonte: Jugo.it]
Un problema tecnico ha fatto scomparire dalla rete tutti i siti «.es» dalle 15,15, alle 17,12 locali
MADRID- Tutti i siti contrassegnati dal dominio .es sono scomparsi da Internet martedì pomeriggio, a causa di un errore nel software dei server DNS dell’ente pubblico ESNIC, responsabile della gestione del Registro dei nomi di dominio Internet con il codice di Paese «. es». Nessun sito web con questa estensione è stato accessibile tra le 15,15 e le 17,12 locali. Fonti dell’ESNIC hanno confermato il mancato funzionamento dei loro server. Si tratta della più importante crisi nella storia di Internet in Spagna.
AGGIORNAMENTO MANCATO - L’errore si è verificato durante l’ultimo aggiornamento del registro dei domini (che avviene ogni 10 ore). Sembra che il problema sia nato dal fatto che durante l’ultimo aggiornamento non sia stato completato il «refresh» di tutti i 420 mila domini.
TRANSAZIONI BLOCCATE - Il black-out non ha influenzato ovviamente solo la navigazione per intrattenimento e informazione, ma ha reso impossibili anche le transazioni commerciali e bancarie che sarebbero dovute avvenire attraverso siti Internet contrassegnati dal dominio .es. Non sono stati però interessati dal problema tutti i siti con domini come .org, .com, .net e tutti gli altri domini nazionali.
[Fonte: Corriere Della Sera]
Da oggi sara’ possibile scaricare e stampare da Google tutti i libri che non sono protetti da copyright. Il nuovo servizio consentira’ per esempio di leggere on line o stampare la Divina Commedia o i ‘Principia’ di Newton.Per quanto riguarda i libri protetti da copyright, saranno offerte informazioni bibliografiche e brevi estratti. Il nuovo servizio diventa operativo per intero dopo aver inizialmente contato sui testi elaborati da alcune universita’ Usa.
[Fonte: Ansa.it]
Il 59% degli italiani non sa usare il computer, a fronte di una media europea del 37%: Italia penultima in Europa per conoscenze informatiche. Dietro il Bel Paese, secondo un’indagine Eurostat 2005, si piazza solo la Grecia, dove la percentuale di questa nuova forma di analfabetismo arriva al 65%. Luigi Camilloni, presidente dell’Osservatorio sociale chiede al Governo di correre ai ripari: ‘I dati sono allarmanti: oggi la conoscenza del pc e’ un requisito essenziale per qualsiasi attivita”.
[Fonte: Ansa.it]

Sapere dove trovare una connessione wireless con Windows Live Hotspot Locator ora non è più un mistero.
Da questo semplice motore di ricerca possiamo individuare l’hotspot più vicino nel luogo dove dovremo recarci, scegliendo stato, regione, città, CAP, e raggio di ampliamento della ricerca.
Cliccando sull’hotspot che ci interessa verrà visualizzata una pagina descrittiva con foto e indirizzo completo, oltre ad una mappa generata da Virtual Earth.
Il servizio distingue anche tra servizi gratuiti e a pagamento.
A breve il team di Microsoft rilascerà anche un software per facilitare la connessione e la gestione delle reti wireless: considerando l’attuale distribuzione degli hotspot in Italia è chiaramente un software pensato più per la realtà americana.
[via DownloadBlog]
Facendo delle ricerche collegate a MySpace sono finito in questo sito, mydeathspace.com, che si definice come “Your global resource for MySpace.com member obituaries“.
Ho sfogliato le pagine di questo perenne necrologio, la cosa che più mi ha colpito è stata la giovane età dei deceduti..
Ma io mi domando: alla gente come può venire in mente di fare un sito che raccoglie la lista degli utenti morti di Myspace? NO COMMENT