Arriva il cellulare che grida se te lo rubano

J f, 2006

Benché i furti di cellulari non siano più diffusi come alcuni fa, si tratta comunque di un’esperienza spiacevole. E allora c’è chi prova a risolvere il problema con l’ingegno. Ad esempio inventando un cellulare che, una volta sottratto al suo legittimo proprietario, si mette a urlare come un disperato, con l’ovvio intento di spiazzare il borseggiatore e di permettere il recupero dell’oggetto.

BLOCCO – La bizzarra ma forse vincente idea è venuta a Synchronica, fornitore britannico di tecnologia per la sincronizzazione e la gestione dei dispositivi mobili. L’allarme può essere attivato in pochi secondi dal proprietario non appena si accorge della sparizione del suo telefonino. La stessa tecnologia inibisce quindi in automatico l’utilizzo del cellulare, cancellando inoltre i dati archiviati in memoria.

MEZZO MINUTO – La tecnologia è stata già accolta con un certo interesse in Gran Bretagna, dove nella sola Londra vengono rubati circa 10 mila cellulari al mese e dove il 10% dei proprietari di telefonino se lo è visto rubare almeno una volta nella sua vita. «È stato calcolato che i possessori di cellulari impiegano in genere non più di mezzo minuto per accorgersi che il loro apparecchio è sparito, contro l’ora circa che ci vuole per scoprire la sparizione di un portafogli – ha spiegato Carsten Brinkschulte, Ceo di Synchronica -. Un intervallo di tempo che permette di fare molto per ridurre i danni, a patto di sapere cosa fare».

PROCEDURA - Chi dispone di un telefonino “di grido”, appena si è accorto del furto, deve notificare la sparizione del cellulare al proprio operatore (in questo caso ovviamente dovrà ricorrere alla buona vecchia cabina, oppure a un amico): immediatamente verranno attivati il blocco dell’accesso e la cancellazione delle informazioni archiviate sul telefonino, e partirà il fastidioso urlo che dovrebbe creare qualche imbarazzo al ladro o – se il cellulare è stato solo smarrito – guidare il proprietario verso di esso.

[Fonte: Corriere Della Sera]


Browzar. Il Browser Scambiato Per Adware

J f, 2006

Grande attenzione viene data oggi alla sicurezza e alla privacy nella navigazione sul Web. Browzar e’ un piccolo programma che si aggiunge a Internet Explorer e che cancella automaticamente a ogni sua chiusura tutti i file temporanei che il browser ha dovuto memorizzare in locale per la navigazione.

In realta’, secondo esperti, questo programma sarebbe niente meno che un adware, cioe’ un software in grado di riempire di pubblicita’ il monitor degli utenti. Browzar, che ha una home page non modificabile, parte con un motore di ricerca. Una volta digitato il testo da ricercare, viene elencata una serie di link a siti sponsor. A differenza di Google, pero’, non e’ subito chiaro che quel sito sia uno di quelli che sponsorizza, infatti, non vengono inseriti ai lati della pagina di ricerca, ma direttamente all’interno dell’elenco.
Ajaz Ahmed, fondatore del provider Freeserve, non e’ assolutamente un adware per il semplice motivo che indica chiaramente che vi e’ pubblicita’.
Il software e’ basato su Overture, programma sviluppato da Yahoo! E progettato per offrire contenuti pubblicitari all’interno delle pagine di ricerca.

[Fonte: StudioCelentano.it]