Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate – 20/09/06

PER ME SI VA NE LA CITTA’ DOLENTE,
PER ME SI VA NE L’ETERNO DOLORE,
PER ME SI VA TRA LA PERDUTA GENTE.
GIUSTIZIA MOSSE IL MIO ALTO FATTORE:
FECEMI LA DIVINA POTESTATE,
LA SOMMA SAPIENZA E ‘L PRIMO AMORE.
DINANZI A ME NON FUR COSE CREATE
SE NON ETERNE, E IO ETERNA DURO.
LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’ENTRATE.

(Inferno, Canto III, vv. 1-9)

Queste sono le parole che Dante vede scolpite sulla sommità della porta dell’inferno.

Una Risposta a “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate – 20/09/06”

  1. CLairespink Dice:

    bellissimo…. dante is better!
    dei ragazzini di un collegio lo riadattarono scrivendolo sulla porta della mensa…”lasciate ogni speranza, voi ch’entrate, che se un son fagioli, son patate!”
    naturalmente non voglio affatto sminuire dante stimatissimo poeta . :)

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