Startup Delayer: come velocizzare il boot di windows

J f, 2006

Lo so, dal nome non si direbbe ma fidatevi, questo programma funziona alla grande!

Startup Delayer è un programmino gratuito che vi permette di “ritardare” i software caricati durante il boot di windows.
In pratica è possibile posticipare di 30 secondi (come di 30 ore) l’avvio di Skype, di gtalk e di qualsiasi altro programma per lasciare maggiori risorse libere alla macchina e di conseguenza velocizzare l’avvio.

Io l’ho testato e ci ho guadagnato diversi secondi. Il programma lavora in background ed è totalemente invisibile.
Vi consiglio caldamente di provarlo (visto che non costa nulla) ma vi ricordo anche che è consigliabile non utilizzarlo per posticipare applicazioni essenziali come antivirus e firewall.

[via downloadsquad] [By DownloadBlog]


Zcodec, il compressore video è un malware

J f, 2006

L’ultima minaccia per il vostro computer Windows viene da un codec video che promette prestazioni superiori del 40% in qualità video e riduzione della dimensione dei file.

La fonte che punta il dito sulla pericolosità del codec è Panda software che ha classificato questo codec scaricabile all’indirizzo www.zcodec.com (N.B. non scaricatelo) come adware.

Le sue azioni vanno però un pò più in là in quanto è in grado di scaricare e av da cui altre infezioni non attendono altro che la prossima vittima.

[by DownloadBlog]


Office 2007: ora si può provare online

J f, 2006

Finalmente sta per essere lanciata sul mercato la nuova suite per l’ufficio di Microsoft: Office 2007. E’ chiaro che, prima di affrontare il costo di un eventuale acquisto, è sempre meglio provare “la merce”. Ecco perchè vi consiglio di testare online una qualsiasi delle applicazioni del pacchetto, come Word 2007, Outlook 2007 o Access 2007.

Tutto ciò di cui avrete bisogno è Internet Explorer su cui verrà installato un ActiveX. Interessante anche la modalità con cui viene proposta questa demo.

[via DynaMick]


Windows Media Player 2, negli USA la beta 2

J f, 2006

WMP11_beta2

Inutile tentare di scaricarlo in Italia: Windows Media Player 2 beta 2 è disponibile solo per l’utenza statunitense ma lancia oltre oceano buone promesse: nuovi music store disponibili e l’introduzione della funzione Media Sharing per la sincronizzazione.

Microsoft ha rilasciato la beta 2 del nuovo Windows Media Player, giunto alla 11esima versione. La versione precedente aveva introdotto il music store URGE nel player di Redmond e la nuova beta release presenta nuove caratteristiche che diverranno ufficiali presumibilmente solo in contemporanea alla distribuzione di Windows Vista. ArsTechnica ricorda come la versione 7 del 2000 fu la prima ad aggiungere nuove funzioni alla semplice riproduzione di file; venne poi la 8 con l’arrivo di XP, la 9 quando correva l’anno 2003 e la 10 in concomitanza a XP SP1. La nuova beta è al momento disponibile solo all’utenza statunitense e dunque ogni tentativo di download tramite il sito ufficiale Microsoft rinvia esclusivamente ad una pagina di errore.

Windows Media Player 11 beta 2 immette innanzitutto nel player altri music store oltre al solo URGE (prodotto in collaborazione con MTV) presente ad oggi: eMusic, VidZone e Music Giants i primi nuovi arrivati, giungendo così a 14 music store raggiungibili in totale (il che rappresenta dunque più una promozione al proprio Digital Right Management che non ai singoli bazar).

Una delle nuove funzionalità introdotte è il Windows Media Connect: tramite la funzione Media Sharing, infatti, il player è in grado di sincronizzare altri device casalinghi (quali la Xbox 360) proponendo il player come il cuore pulsante dell’intrattenimento musicale casalingo. Il player è, ovviamente, regolarmente funzionante anche sulla nuova RC1 di Windows Vista: è presumibile infatti come sia proprio sulla prima versione di Windows Vista che verrà proiettato il battesimo in grande stile del nuovo player.

Da valutare rimane al momento ancora la politica di intervento Microsoft rispetto ai problemi occorsi alla propria tecnologia di DRM: nei giorni scorsi un tool denominato FairUse4WM ha infatti messo a disposizione degli utenti tutto quanto necessario per rimuovere la protezione dei propri file Windows Media Audio, il che va ovviamente risolto quanto prima da Microsoft affinchè ogni procedura di distribuzione possa rientrare completamente nella norma. Microsoft ha confermato il problema ma non ha al momento spiegato come interverrà sul tutto.

[Fonte: html.it News]


Windows Vista, trapelano i prezzi

J f, 2006

Logo_Vista

Il sito canadese di Microsoft ha inavvertitamente pubblicato, prima del loro annuncio ufficiale, i presunti prezzi finali del prossimo sistema operativo del big di Redmond. Vista fa capolino anche nel catalogo di alcuni noti negozi online.

I prezzi di Windows Vista, che Microsoft non ha ancora ufficialmente svelato, sono trapelati negli scorsi giorni sul sito canadese del big di Redmond e su alcuni negozi online americani: un evento che ha suscitato una sorta di caccia al prezzo anche nella blogosfera quando, poche ore dopo la pubblicazione, sono stati rimossi dal sito canadese.

Stando a quanto apparso sul sito di Microsoft Canada, il prezzo locale delle varie edizioni di Windows Vista sarà di 499 dollari canadesi (C$) per l’edizione Ultimate, 379C$ per la Business, 299C$ per la Home Premium, e 259C$ per l’Home Basic. Per confronto, Windows XP Professional SP2 e Windows XP Home SP2 hanno rispettivamente un prezzo di 429C$ e 259C$. I prezzi delle versioni aggiornamento vanno dai 299C$ della Ultimate ai 129C$ della Home Basic.

La conversione diretta di questi prezzi in altre valute è un modo assai poco accurato per prevedere il prezzo di Vista negli altri paesi: ad esempio, negli USA il prezzo di listino di Windows XP SP2 non è 387 dollari, come risulterebbe convertendo il prezzo canadese in dollari statunitensi, bensì 299 dollari. Lo scarto fra il prezzo canadese di XP SP2 e quello italiano appare tuttavia più ridotto: 429C$ contro 441 euro (IVA inclusa). Da ciò si potrebbe dedurre, ma è una semplice ipotesi, che il prezzo italiano al pubblico di Windows Vista Ultimate si aggirerà intorno ai 510 euro.

Qualche indicazione in più arriva dai ben noti negozi online Amazon e Buy.com, che riportano in dettaglio i prezzi in dollari statunitensi di tutte le versioni di Vista, incluse quelle con licenze aggiuntive. Entrambi i siti pubblicano il seguente listino: 399$ Ultimate; 259$ Ultimate Upgrade; 299$ Business; 199$ Business Upgrade; 239$ Home Premium; 159$ Home Premium Upgrade; 199$ Home Basic e 99,95$ Home Basic Upgrade.

Va ribadito che, in mancanza di conferme da parte di Microsoft, questi prezzi vanno considerati non ufficiali. L’unica affermazione rilasciata a tal proposito da BigM è che le licenze di Vista dovrebbero avere costi “simili” a quelli delle equivalenti edizioni di Windows XP. Vista Ultimate non trova tuttavia equivalenti nell’attuale offerta di sistemi operativi di Microsoft: questa edizione comprenderà infatti tutte le funzionalità delle altre versioni di Vista (ad esclusione dell’Enterprise), e per tale ragione avrà un prezzo più elevato di Windows XP Professional. Riguardo alle edizioni di Vista, e alle relative caratteristiche chiave, si veda questo articolo.

C’è inoltre da ricordare che i prezzi fin qui citati si riferiscono alle versioni retail di Vista: quelle OEM, preinstallate sui nuovi PC, sono destinate ad avere costi sensibilmente inferiori.

Fonte: punto-informatico.it