Come ingannare i lettori d’impronte digitali

I lettori d’impronte digitali sono ormai largamente diffusi, specialmente in campo informatico. Spesso ci si chiede quanto siano effetivamente sicuri questi strumenti. La risposta è disarmante, ma è da prendere con le molle. Sembrerebbe infatti che per bypassare il lettore di impronte digitali di notebook o smartphone bastino dei simpaticissimi e gommosissimi Gummi Bears. La notizia gira da qualche tempo su internet ma solo ora pare trovare conferme.
La procedura è semplice ed è stata inventata da un esperto di sicurezza, Tsutomu Matsumoto. Secondo lo studioso giapponese basterebbe fotografare un’impronta (magari da un bicchiere), lavorarla con photoshop e stamparla su un apposito supporto ( un lucido da proiezione). Successivamente trasferire il tutto su un circuito stampato fotosensibile e realizzare un dito di gelatina utilizzando uno stampo e qualche orsetto gommoso sciolto.
Più recentemente è stato scoperto che anche il Play-Doh può ingannare il 90% dei sistemi di riconoscimento delle impronte digitali.
Come detto prima, sono notizie certe, ma da prendere con le molle visto che questa tecnologia è largamente diffusa e “probabilmente” gli ultimissimi lettori sono a prova di Gummi Bears.

[via gadgetblog] [By Levysoft]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: